Se ti poni queste 3 domande, stai facendo un buon lavoro con te stesso

Se ti poni queste 3 domande, stai facendo un buon lavoro con te stesso

Se ti poni queste 3 domande, stai facendo un buon lavoro con te stesso.

Molte persone trascurano l’importanza delle sane abitudini. Gli esseri umani sono molto diversi tra di loro, ma ciò nonostante esiste un fattore esistenziale capace di unirli e renderli più simili: stiamo parlando dell’intrinseco desiderio di essere felici.

3 domande

Tutti noi desideriamo conseguire la serenità e l’appagamento personale, pertanto ci impegniamo (a modo nostro) nel coltivare un bel rapporto con l’ambiente circostante.

Tuttavia, molto frequentemente questo nostro buon proposito (tra l’altro spesso nemmeno mantenuto) non è sufficiente per farci sentire in armonia.

SE VUOI STARE BENE CON IL MONDO, DEVI NECESSARIAMENTE STARE BENE ANCHE CON TE STESSO

Quasi tutti tendiamo a scordarci che la felicità non va sempre ricercata nelle situazioni esterne. La vera gioia, ovvero quella sensazione impagabile che non può essere scalfita da nessun inconveniente, è infatti esperibile solamente attraverso un attento lavoro introspettivo.

Ma come si svolge, nel concreto, questo lavoro di introspezione? Sostanzialmente, affinché l’auto scoperta si riveli costruttiva e non un’inutile perdita di tempo, è necessario valutare la qualità della propria routine.

Chiediti, innanzitutto, se la tua giornata è costernata da sane abitudini. Interroga la tua mente ponendole le giuste domande e, una volta fatto questo, dedica tutto te stesso nello scoprire le risposte.

Ma quali sono queste “3 domande”? Vediamole assieme:

1.STO RISPETTANDO I MIEI PRINCIPI MORALI?

Dammi retta: evita i rimorsi. Non permettere mai alle influenze nocive di trascinarti al loro livello e di indurti a macchiare il tuo buon senso.

Preserva sempre la tua classe e la tua nobiltà d’animo, anche se la tentazione di restituirgli ciò che si meritano è davvero forte. Se il tuo cuore è virtuoso e colmo di nobili valori, non devi in nessun modo provare a cambiare questa sua meravigliosa inclinazione.

Dai sempre ascolto alla sottile voce della tua coscienza. È questa la sola e unica bussola a cui dovrai fare riferimento.

  1. STO ASSECONDANDO LA MIA REALE NATURA?

Non rinunciare mai al sogno di essere felice. Ogni individuo ha una sua forma della felicità, che non può essere compresa da nessun’altro soggetto, nemmeno dalle persone più intime. Se seguirai la corrente senza porre alcuna resistenza, un giorno ti ritroverai a nuotare in un mare di rimpianti.

Ascolta meno gli altri, perché loro non possono vedere dentro al tuo cuore, e cerca di assecondare la tua vera natura.

  1. CREDO DAVVERO DI MERITARE LA FELICITÀ?

La felicità è forse l’unico vero senso di questa vita e, pertanto, se rinunci ad essa vuol dire che stai rinunciando anche a vivere. Non dare retta a chi ti dice che la felicità è solamente un’illusione, perché sono proprio queste parole pessimiste ad illuderti e a portarti fuori strada.

Quando completerai il tuo puzzle interiore e acquisirai il controllo della tua mente, tutto ti diverrà più chiaro.

Capirai che la realtà esterna non è altro che il riflesso del tuo mondo interiore, e che gli scenari che la vita offre variano a seconda della direzione in cui decidi ogni giorno di guardare.

Addestra la tua mente e sottoponila alle più sane abitudini. Vedrai che la tua vita migliorerà giorno dopo giorno.

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