Se rispondi SÌ a queste domande sei circondato da persone egoiste e manipolatrici:

Se rispondi SÌ a queste domande sei circondato da persone egoiste e manipolatrici:

Le persone egoiste e manipolatrici sono letteralmente dappertutto.

Ecco perché devi conoscere ciò che le contraddistingue interiormente, di modo da poterle “scansionare” con accortezza ed evitare così di cadere nella loro ragnatela di bugie e mistificazioni.


L’EFFETTO DEVASTANTE CHE POSSONO AVERE SU DI TE LE PERSONE “OSCURE”

L’arte oscura della manipolazione serve a far perdere “l’orientamento” alla persona che ne è vittima, così da indurla a vedere una realtà diversa da quella veritiera.

L’egoismo, invece, serve a “romperne” l’integrità e a gettarla in uno stato di sconforto, solitudine, insoddisfazione e assenza d’amore.

Il mix è letale.

Chi è circondato da persone egoiste e manipolatrici va inevitabilmente incontro ai due scenari descritti poc’anzi.

Senza se e senza ma.

Occorre dunque conoscere i segnali che contraddistinguono le persone tossiche affinché ci si possa tutelare preventivamente dai loro malefici.

Pertanto, se dovessi rispondere “SÌ” anche solo a una di queste domande, ti consiglio di aprire gli occhi e prendere le dovute distanze dal pericolo incombente.

I COMPORTAMENTI TIPICI DELLE PERSONE EGOISTE E MANIPOLATRICI

1. SEI SPESSO VITTIMA DI BUGIE?

Le menzogne creano il processo di mistificazione della realtà e hanno una duplice funzione: creare un vantaggio per il bugiardo e uno svantaggio per la vittima.

Chi usufruisce del vantaggio può così soddisfare agevolmente le sue volontà e arrivare indisturbato dove vuole. Chi è svantaggiato, invece, si ritrova dentro una fitta ragnatela di false apparenze ad affrontare una realtà distorta.

2. SEI LIBERO DI FARE CIÒ CHE VUOI?

Le persone egoiste e manipolatrici vogliono avere il controllo su tutto: situazioni, cose e persone.

Se determinate idee, scelte o comportamenti non “scorrono” nella direzione a loro congeniale, ecco che si ergono a mo’ di diga per frenare e contenere l’indesiderato.

L’assenza di libertà, a prescindere che sia d’espressione o d’azione, è un campanello d’allarme che dovrebbe risvegliare la consapevolezza della vittima.

3. SEI GIUDICATO PER CIÒ CHE PENSI O FAI?

Anche la critica distruttiva – che differisce notevolmente da quella costruttiva – è un importante campanello d’allarme.

Chi giudica a priori tutto ciò che non lo riguarda mostra un atteggiamento nocivo e una psicologia cavillosa.

C’è chi costruisce e chi distrugge: le persone descritte nel punto 3 (ma anche nei punti 1 e 2) sono senz’altro intente a distruggere tutto ciò che non è frutto dei loro pensieri e/o delle loro azioni.

Il vile processo di distruzione mina il benessere psico-fisico di chi lo subisce, pertanto occorre lasciar perdere tutti coloro che sminuiscono/scherniscono le gesta altrui.

Il primo passo per riprendere in mano la propria vita è dissolvere ogni forma di contenimento.

E una volta evasi dal limitante recinto delle critiche e dei pregiudizi, diviene possibile scorrazzare liberamente in cerca del proprio senso esistenziale.

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