Se rispondi “SÌ” a queste domande potresti aver avuto un’infanzia difficile:

Se rispondi “SÌ” a queste domande potresti aver avuto un’infanzia difficile:

Un’infanzia difficile comporta, nella stragrande maggioranza dei casi, problematiche di svariata natura non solo nell’adolescenza.

Anche in età adulta, infatti, i soggetti che hanno alle spalle un trascorso difficile manifestano dei sintomi di insofferenza, insoddisfazione e, più in generale, di malessere esistenziale.


CIÒ CHE ACCADE NELL’INFANZIA CI SEGNA PER TUTTA LA VITA

Ciò che accade nel corso dell’età infantile può seriamente influenzare la struttura psico-fisica dell’individuo.

C’è una spiegazione a tutto ciò:

durante l’infanzia si verificano tutte le fasi cruciali circa lo sviluppo del sistema nervoso centrale, pertanto gli eventi che si manifestano nel corso di quel periodo mettono delle solide radici sotto il “terreno fertile” della nostra essenza “in fase di costruzione”.

Le esperienze che viviamo in giovane età lasciano tracce nella mente, nelle emozioni e perfino all’interno del nostro sistema immunitario.

L’epigenetica, ad esempio, studia le modalità mediante cui determinati fattori (come ad esempio il maltrattamento infantile) arrivano a condizionare l’espressione di determinate porzioni di DNA.

Ne consegue che un’infanzia difficile non va ad intaccare solamente la nostra mente: può riversarsi anche sul nostro corpo.

DOMANDE DA PORTI PER CAPIRE SE HAI VISSUTO UN’INFANZIA DIFFICILE

SEI DIFFIDENTE VERSO GLI ALTRI?

Esperienze precoci di trascuratezza e abuso interferiscono con lo sviluppo di un sano senso di fiducia verso il prossimo.

D’altronde, se le persone che amavi ti hanno ferito quando eri più vulnerabile, è logico e comprensibile diffidare di tutti gli “altri” – specie se costoro non hanno un forte legame emotivo con te – in quanto potrebbero tranquillamente pugnalarti in qualsiasi momento e senza la minima esitazione.

FATICHI A MANTENERE IL CONTROLLO?

Spesso e volentieri chi ha avuto un’infanzia difficile è poco abituato a usare la corteccia prefrontale.

La conseguenza di questo abituale inutilizzo è data dall’agire impulsivamente, specie se si avverte minacciato il proprio IO (già di per sé fragile, instabile e traumatizzato dal passato).

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