Se avverti questi sintomi potresti avere un’intossicazione dell’apparato gastrointestinale:

Se avverti questi sintomi potresti avere un’intossicazione dell’apparato gastrointestinale:

Un’intossicazione dell’apparato gastrointestinale è molto frequente al giorno d’oggi.

È un problema silente che, però, può creare diversi disagi nel corso della routine.

L’IMPORTANZA DI AVERE UN COLON PULITO E SANO

Un intestino malfunzionante comporta l’insorgere di molti squilibri fisici e, generalmente, è frutto di un colon trasandato.

Il colon è l’ultima parte dell’apparato digerente, il lungo condotto che va dalla bocca all’ano (denominato anche grosso intestino).

Al suo interno vengono immagazzinati i materiali di rifiuto derivanti dai processi di digestione alimentare, quelli – per intenderci- che successivamente verranno espulsi mediante le feci.

Proprio per questo motivo, il colon è soggetto a tossine e materia fecale.

Se si lascia ristagnare per lungo tempo il materiale di scarto nel colon, comincerà un processo di putrefazione che andrà inevitabilmente a irritare la mucosa e a favorire la penetrazione delle sostanze tossiche all’interno del circolo sanguigno (un problema non marginale poiché le tossine, mediante il flusso del sangue, viaggiano in tutto il corpo fino ad arrivare a depositarsi nei tessuti, negli organi e nelle cellule, compromettendo così le sue funzioni vitali).

QUALI DISTURBI SEGNALANO UN’INTOSSICAZIONE DELL’APPARATO GASTROINTESTINALE?

Alcuni segnali fisici di questo stato di intossicazione dovuto al persistere di materiale putrescente all’interno del colon sono:

– feci e sudore maleodoranti;

– bocca amara e impastata;

– candida intestinale/sistemica;

– cistite ricorrente;

– cattivo funzionamento del sistema digerente;

– gonfiore addominale;

– alvo alterno;

– stipsi;

– feci caprine;

– diarrea;

– flatulenze ricorrenti;

– alitosi;

– lingua ricoperta da una patina bianca;

– prurito diffuso;

– dermatite;

– necessità di tossire ricorrentemente;

– prostatite;

– difficoltà a perdere peso corporeo;

– stanchezza cronica;

– percezione di un corpo estraneo all’interno della gola.

COME RIMEDIARE A UN’INTOSSICAZIONE DELL’APPARATO GASTROINTESTINALE?

La disintossicazione deve essere attuata, come minimo, ad ogni cambio di stagione.

Per guadagnarsi una sana condizione dell’apparato gastrointestinale occorre depurare il colon mediante delle erbe curative che, con le loro fibre, spazzano via gli accumuli tossici.

Dopo aver ripulito il colon dai parassiti dannosi e alcalinizzato l’intero organismo, dobbiamo necessariamente reintegrare i batteri buoni selezionati per ogni tratto intestinale (costoro mantengono in equilibrio la flora batterica).

Fatto ciò, risulta fondamentale la stimolazione del sistema immunitario e la disintossicazione del fegato mediante gli estratti di alcune piante curative (vedi il Sylimarin).

Infine, con l’aiuto di una sana alimentazione, delle vitamine, degli amminoacidi, dei sali minerali e di altri rimedi specifici chelanti, va depurato l’organismo da tutti quei metalli pesanti – come il piombo e il mercurio – che lo contaminano.

Ricordati che mangiando frutta e verdura (entrambe rigorosamente crude) ti approvvigionerai di quella fibra naturale che funge da “scopa” e riesce a rimuovere efficacemente i rifiuti dall’intestino.

Ad ogni modo, qualsiasi terapeuta competente saprà muoversi saggiamente e consigliare la giusta terapia da seguire.

Ad ogni modo, un colon depurato lo si nota subito dalla pelle, che diventa più liscia e luminosa. La disintossicazione intestinale, in tutto ciò, rimane la miglior “crema” per viso e corpo.

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