Scegli una cascata e leggi il saggio consiglio di vita:

Scegli una cascata e leggi il saggio consiglio di vita:

La cascata rappresenta un moto inarrestabile ed estremamente potente di uno dei principali elementi naturali: l’elemento acqua.

È per tale ragione che abbiamo deciso di utilizzarla come fulcro del nostro test introspettivo: per intensificare il messaggio che ti vogliamo far recapitare e arrivare a muovere profondamente qualcosa dentro di te.


Ma arriviamo al dunque. Scegli una cascata e leggi il saggio consiglio di vita:

SE HAI SCELTO L’IMMAGINE NUMERO 1:

È molto probabile che tu sia una persona profondamente empatica.

Individui come te percepiscono gli elementi della natura in maniera del tutto differente rispetto alla norma.

Gli empatici non vedono la natura solamente come un luogo di relax, ma anche come un vero e proprio strumento terapeutico capace di curare i malesseri.

L’acqua, in particolare, offre il grande vantaggio di bilanciare i 7 chakra della persona empatica, al punto da renderli inconsuetamente armonici.

E quando tutti e 7 sono in totale armonia, la somma delle energie liberate da ciascuno genera un potente vortice energetico la cui rotazione, che segue rigorosamente il senso orario, infonde nell’individuo un profondo senso di benessere e forza.

Tu che sei un empatico, essendo maggiormente sensibile all’energia beneficerai doppiamente di questo allineamento dei 7 chakra.

Perciò ti consiglio vivamente di stare, per lo meno quando ne hai la possibilità, nelle vicinanze di un corso d’acqua.

SE HAI SCELTO LA CASCATA NUMERO 2:

Smettila di opporti al flusso degli eventi e inizia ad accettare la vita per quello che è realmente.

Non esiste un’esistenza perfetta priva di sofferenza.

La sofferenza è parte integrante della vita e senza di essa non potremmo neppure conoscere la sensazione della gioia e della felicità.

Impara ad accettare l’idea che tutto cambia e si evolve, che niente è realmente sotto il tuo controllo.

Non essere la roccia, radicata nel letto del fiume che si oppone alla forte corrente. Sii l’acqua del fiume stesso, scorri seguendo la corrente e non fermarti mai.

L’imprevedibilità rappresenta il bello e il brutto della vita, ma è proprio dinnanzi alle cose inaspettate che ci batte il cuore e ci emozioniamo.

È in quel frangente che ci sentiamo realmente vivi. Esci dai tuoi schemi e segui il ritmo della vita.

SE HAI SCELTO LA CASCATA NUMERO 3:

Ti consiglio di leggere questa storiella.

“Una casalinga thailandese aveva l’abitudine di recarsi ogni mattina presso un grande torrente dalle acque limpide, con lo scopo di raccogliere quanta più acqua possibile.

Essa camminava ogni giorno per circa mezz’ora caricandosi sulle spalle una grande canna di bambù, alle cui estremità erano appesi 2 grandi vasi.

La donna era solita riempire d’acqua fino all’orlo questi 2 vasi, per poi fare ritorno alla sua abitazione carica di tutto quel peso.

La sua situazione familiare non era delle migliori. Da poco, infatti, aveva perso il marito e le erano rimaste solamente le sue due bambine.

I soldi iniziavano a scarseggiare, tanto che la donna non aveva nemmeno la possibilità economica per pagare le bollette dell’acqua.

Il ruscello rappresentava, da questo punto di vista, una manna dal cielo, ed è per questo motivo che la donna si recava ogni giorno presso di esso.

Diverse persone, però, avevano notato un dettaglio non indifferente: uno dei due vasi che la donna si portava appresso era crepato.

Un giorno un uomo, che era solito osservare ogni mattina la medesima scena, spinto dalla curiosità decise di far notare alla donna l’insensatezza del suo rituale.

Le chiese il perché si ostinasse ad utilizzare un vaso crepato, dato che la maggior parte dell’acqua contenuta al suo interno andava cadendo.

La donna, dopo aver accennato un sorriso, rispose all’uomo:

<<Guarda in basso alla tua destra… vedi questi fiori colorati? Ecco, l’acqua che fuoriesce ogni mattina dal vaso non va disperdendosi, bensì serve per annaffiare questi magnifici fiori.

Questo vaso crepato è perfetto, poiché mi consente di annaffiarli ogni giorno.

Senza questo vaso tanti bellissimi fiori appassirebbero sicuramente, data l’elevata temperatura del nostro paese>>.”

L’uomo rimase spiazzato. Quel giorno, le parole della donna gli permisero di apprendere un’importante lezione di vita.

Egli apprese che i difetti e le crepe non sono necessariamente delle mancanze.

Talvolta essi possono rappresentare un valore aggiunto, un segno identificativo capace di abbellire anziché imbruttire.

Tu che hai letto questa storia: non odiare le tue debolezze, perché anche tu, come quel vaso crepato, potresti finire a contatto con una persona che, come la saggia casalinga, sappia apprezzare e valorizzare le tue particolarità.

Ricordati che su questo pianeta siamo quasi 8 miliardi di persone e, qualora non te ne fossi accorto, nessuna tra tutte queste è uguale a te.

Ognuno di noi, nel bene o nel male, è una creatura irripetibile, un essere mai apparso sulla Terra e che mai più apparirà.

Ciascuno di noi possiede delle caratteristiche uniche e inimitabili che gli permetteranno di personalizzare la sua stessa esistenza.

Perché allora reprimerle? Perché ostinarsi a nasconderle anziché metterle in risalto?

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