Scegli una barca e ti darò un consiglio di vita che ti cambierà nel profondo:

Scegli una barca e ti darò un consiglio di vita che ti cambierà nel profondo:

In base alla barca che sceglierai ti farò recapitare un messaggio che, se assimilato, stravolgerà completamente la tua esistenza.

Cominciamo subito: scegli un’immagine e leggi quanto segue.


SE HAI SCELTO L’IMMAGINE NUMERO 1:

“Non serve che vivi costantemente contratto e teso, avvolto nella preoccupazione che qualcosa possa andare nella direzione sbagliata.

Così facendo vivi solamente male il presente e, inconsciamente, ti opponi al fluire della vita.

Ricordati che una barca che naviga controvento faticherà sempre ad andare avanti.

Al contrario, è quando ci si trova in favore di vento che le vele si gonfiano e la navigazione procede nel miglior modo possibile.

Con questo voglio dirti che dovresti imparare a osservare, ad aspettare il momento giusto per entrare in azione.

Quando si impara ad essere pazienti, si impara anche in maniera automatica a lasciare andare.

Se lasci scorrere le circostanze che sfuggono al tuo controllo e inizi ad accettare le situazioni per come vengono (senza per forza agire per provare a sistemarle), ecco che si accenderà una luce dentro di te.

Questo bagliore ti permetterà di vedere più nitidamente le cose e di cogliere con più lucidità le opportunità.

In questo modo, riuscirai a capire dove tira il vento e potrai aprire le vele al momento più opportuno.

Perciò, ascoltami bene: lasciati sorprendere dalla vita e non pianificare ogni centimetro del tuo viaggio. Segui il flusso e non opporgli resistenza, poiché altrimenti ne uscirai inevitabilmente sconfitto”.

SE HAI SCELTO LA BARCA NUMERO 2:

“Ti capita spesso di sentirti spento, prosciugato dell’energia e dell’entusiasmo necessari per riuscire a svoltare la noiosa routine.

Prometti a te stesso di fare molte cose, ma quando poi giunge il momento di agire sei subito pronto a ritrattare.

Spesso preferisci crogiolarti nella tua comfort zone inappagante e tirare i remi in barca, evitando così la fatica di remare.

Probabilmente, ti accade ciò perché hai inconsciamente paura di perdere la rotta. Giustappunto, gran parte delle tue decisioni le hai prese tenendo conto dei tuoi timori anziché della tua forma di felicità.

Hai cercato in tutti i modi di allontanare i pericoli, come quello di restare da solo o di perdere ciò che hai, ma così facendo hai solamente perso te stesso e silenziato la tua reale natura.

Ma questa è ancora dentro di te che scalpita, in attesa di un tuo segnale per fuoriuscire in tutta la sua luce.

Vuoi iniziare a brillare? Vuoi cambiare passo alla tua esistenza e abbracciare la serenità? Allora ascoltami bene: munisciti di coraggio e, se necessario, percorri pure la strada sterrata senza dar conto agli altri.

Potresti anche sentirti perso lungo il tragitto, ma ricordati che spesso è necessario perdersi prima di ritrovarsi veramente.

Non avere timore dell’ignoto. In fin dei conti, le coordinate della tua felicità già le possiedi. Le troverai dentro la stanza del tuo cuore. Osa e varcane la soglia una volta per tutte”.

SE HAI SCELTO LA BARCA NUMERO 3:

Ti dedico questa storia.

“ <<Ma non si rende conto che potrebbe guadagnare molto di più?>>

L’uomo occidentale era pallido e sovrappeso.

Aveva profonde occhiaie ed era perennemente stressato. Solo una settimana prima era collassato sulla scrivania del suo ufficio per il troppo stress.

Era su quell’isola paradisiaca solo perché il medico lo aveva costretto a prendersi due settimane di ferie.

Era così inquieto per il fatto di non poter lavorare che non riusciva nemmeno a dormire.

E fu proprio l’insonnia a fargli incontrare, quella mattina, il saggio pescatore.

<<Ma io non voglio avere di più. Io sono felice così>> aveva risposto il pescatore scendendo con un salto dalla sua barchetta di legno.

Aveva la stessa età dell’occidentale, ma era in forma, abbronzato e sorridente.

<<Ma lei lavora solo due ore al giorno! >> aveva esclamato il businessman.

<<Cosa fa nel resto del tempo?>>

<<Vado a prendere i miei figli a scuola e gioco con loro. Parlo, canto, ballo e faccio l’amore con mia moglie. Vado a trovare i miei amici, suono la chitarra, giochiamo a carte. Mi godo le giornate di sole, mi rilasso…>>

<<Non ci siamo>> lo interruppe il businessman. <<Lei potrebbe avere molto di più, se solo lavorasse più tempo. Lei sta tornando a casa troppo presto. Potrebbe stare in mare per altre sei ore, così avrebbe più pesce da vendere e guadagnerebbe più soldi.>>

<<E dopo?>>

<<Dopo potrebbe usare quei soldi per comprare una barca più moderna e grande. Per ripagare l’investimento dovrebbe tornare a casa solo alla sera, ma sul lungo periodo guadagnerebbe ancora più soldi.>>

<<E dopo?>> ripeté nuovamente il pescatore.

<<Dopo potrebbe comprare una barca a motore, tirare su una piccola attività e assumere altri due pescatori. Così potrebbe guadagnare ancora più soldi.>>

<<Ok. E dopo?>>

<<Dopo potrebbe ampliare l’attività e diventare il leader del mercato del pesce dell’isola. Dopo una decina di anni, forse quindici, al massimo venti, potrebbe vendere la sua attività e incassare una bella cifra.>>

<<E a quel punto?>>

<<Beh, potrebbe usare quei soldi per ritirarsi su un’isola paradisiaca. Passare del tempo con i suoi figli, fare l’amore con sua moglie, divertirsi con i suoi amici, suonare la chitarra, prendere il sole in spiaggia e rilassarsi.>>

<<Perché dovrei aspettare 20 anni per fare ciò che desidero, quando posso farlo già ora? Adesso mi sento bene fisicamente, ho energie da vendere e ho la possibilità di vivere intensamente la mia vita, emozionandomi ogni giorno assieme a chi amo e accumulando ricordi meravigliosi.

Non mi interessa accumulare ricchezza; l’unica cosa che voglio è sentirmi vivo, e questa sensazione riesco a raggiungerla solamente specchiandomi quotidianamente negli occhi di chi amo.>>

Tu che stai leggendo, tieni bene a mente ciò che ti sto per dire: la felicità non è esclusiva e, soprattutto, non dipende dal valore dei tuoi beni materiali.

Sappi che anche l’ultimo modello di cellulare o di auto, fra qualche tempo, perderà il suo valore e scadrà ai tuoi occhi.

Non ti galvanizzeranno più come all’inizio, perché nel mentre saranno usciti nuovi modelli molto più tecnologici.

Le emozioni che hai provato, invece, non hanno mai perso valore e, ogni volta che ripensi ad esse, ti si illuminano gli occhi come la prima volta.

Le emozioni sono tutto ciò che conta nella vita. Rimangono sempre lì, nel cassetto del cuore fino alla fine dei giorni. Perché ciò che realmente conta non si compra, si vive”.

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