Scegli la rosa che vorresti ricevere. Ti dirò qualcosa che riguarda l’amore:

Scegli la rosa che vorresti ricevere. Ti dirò qualcosa che riguarda l’amore:

Dimmi quale rosa vorresti ricevere e ti svelerò qualcosa che riguarda l’amore.

Procediamo subito.


SE HAI SCELTO L’IMMAGINE NUMERO 1:

Se dentro di te vive l’inquietudine, se dentro di te aleggia la frustrazione e la non accettazione, è difficile – se non impossibile – che tu riesca ad amare le altre persone.

Quando non si è in pace con la propria anima, quando non si apprezza il tempo trascorso in compagnia della propria persona, ecco che subentra il desiderio (oltre che il bisogno) egoistico di fuggire dalla propria realtà.

Questa necessità implica il disperato tentativo di camuffare la noiosa e insoddisfacente situazione personale mediante la ricerca di un riparo esterno.

La mancanza d’amore vero verso di sé conduce a una confusione esistenziale e, questa, rende concreto il rischio che gran parte dei rapporti instaurati siano una necessità fisiologica anziché un’intima volontà.

Ne consegue che, onde evitare di “sfruttare” o illudere miseramente le persone, bisogna per forza avere ben chiara la differenza tra “amare una persona” e “odiare la solitudine”.

SE HAI SCELTO LA ROSA NUMERO 2:

Amare se stessi non vuol dire necessariamente essere egoisti: potrebbe benissimo voler dire non odiare la propria persona.

Senza l’amor proprio, infatti, non si può pensare di vivere una vita all’insegna della serenità e della letizia interiore.

Al contrario, la sua totale assenza genera sconforto, frustrazione e malessere, e tale disarmonia non può che incidere negativamente sulle relazioni sociali.

Le persone più generose, virtuose ed educate sono quelle che hanno percorso il buio tunnel del loro IO sino ad arrivare al punto in cui gli è stato possibile scorgere un raggio di luce.

E nel momento in cui hanno capito quant’è importante viaggiare dentro di sé, quanto sia profittevole dedicare del tempo alla propria anima, sono anche riuscite d’un tratto ad aprire gli occhi e a risvegliarsi dallo stato di sonno profondo in cui si trovavano.

SE HAI SCELTO LA ROSA NUMERO 3:

Se vuoi imparare ad amare la persona che vedi riflessa quotidianamente allo specchio, devi necessariamente intraprendere un lavoro di autoanalisi.

Nella fattispecie, passa in rassegna questi “punti” cardine:

– SCOPI ESISTENZIALI: chiediti chi sei, cosa vuoi essere nella vita e come vorresti essere ricordato dalle persone.

Chiediti quali sono le coordinate della tua felicità, qual è lo scopo della tua presenza su questo pianeta e cerca di dare delle risposte concrete a questi quesiti.

Il primo passo per amare se stessi è risvegliare la consapevolezza;

– STATI D’ANIMO: chiediti cosa provi, quali sono le emozioni che senti e quali altre, invece, stai reprimendo per tutelarti da un’ulteriore dose di sofferenza;

– PENSIERI: chiediti a cosa stai pensando in quest’ultimo periodo, quali sono le tue paranoie e i tuoi dubbi più ricorrenti.

Chiediti se le convinzioni instillate nella tua mente da ormai diversi anni siano nocive oppure sane, se ti limitano oppure ti rendono sereno;

– COMPORTAMENTI: analizza le tue reazioni e i tuoi atteggiamenti e, poi, chiediti se li reputi corretti oppure no.

Chiediti se hai delle abitudini distruttive e cerca di capire se sono proprio queste a farti sprofondare nel profondo abisso della depressione.

Scrivi ogni singola risposta su un foglio di carta. Metti nero su bianco e rendi visibile ciò che, seppur vive giornalmente dentro di te, non riesci mai a mettere a fuoco come vorresti.

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