Lettera a mia figlia. Anche se la sedia è vuota, non piangere: sono lì con te

Lettera a mia figlia. Anche se la sedia è vuota, non piangere: sono lì con te

Anche se hai l’impressione di avermi perso, sappi che sono lì con te.

E lo sarò per sempre, te lo prometto.


SARÒ SEMPRE AL TUO FIANCO, PRONTO AD ASCIUGARE OGNI TUA LACRIMA E A CURARE OGNI TUA FERITA:

Lo so che è dura. Lo so che non puoi più udire la mia voce, che non trovi più il mio sguardo e che non senti più l’odore della mia pelle.

Lo so che non ti abituerai mai abbastanza a vedere quella sedia vuota. Voglio però rassicurarti:

io vedo ciò che fai, ascolto ciò che dici e sento ciò che provi.

Io vivo ogni tua emozione; sono quella brezza che senti sul viso e che ti accarezza i capelli ogni mattina, sono l’uccellino che canta per te ogni pomeriggio ma sono anche la stella che casualmente incroci con lo sguardo alla sera, poco prima di andare a dormire. Io esisto ancora… e sarò la tua ombra per sempre.

SONO LÌ CON TE, OGGI COME IERI. NON CI SIAMO DETTI TUTTO CON LE PAROLE, MA TRANQUILLA: LO ABBIAMO FATTO CON IL LINGUAGGIO DELL’AMORE

Ci sono delle cose che non abbiamo mai reso esplicite, ma non per questo devi fartene una colpa e convivere con il rimpianto.

Oggi, come ieri, perché già allora potevo leggere dentro la tua anima pura e trasparente, posso vedere ancor meglio ciò che il tuo cuore custodisce segretamente.

E tutto ciò che pensavo di te è stato meravigliosamente confermato: sei proprio una persona speciale, estremamente riconoscente e piena di valori genuini.

Dato che ti piacerebbe tanto parlarmi, ti esorto a farlo.

Non devi mai credere, nemmeno per un istante, che non senta ciò che vuoi dirmi. Quindi, quando senti la mia mancanza, chiudi gli occhi e contattami.

Parlami, e mentre lo fai immaginami sorridente, perché è proprio questo l’effetto che mi suscita il tuo timbro di voce.

Non perdere l’abitudine di parlarmi e non focalizzarti solo su ciò che vedi con i tuoi occhi. Ricordati che l’essenziale gli è invisibile.

SONO LÌ CON TE, PERCIÒ NON PIANGERE E MOSTRAMI QUEL SORRISO STUPENDO DI CUI NON POSSO FARE A MENO

Lo vedo che soffri e credimi… sto male a vederti in quello stato. Prima di congedarmi vorrei dunque chiederti un grosso favore: torna a sorridere per me.

Prenditi il tuo tempo, senza fretta, ma sappi che ogni curva che il tuo bel viso crea trasforma il mio cuore in un pozzo di soddisfazione e scalda la mia anima con il fuoco della serenità.

Tu sei il mio sole e per questo ho bisogno di vederti luminosa e raggiante, altrimenti cadremo entrambi nel buio e freddo abisso della malinconia.

Ricordati che il nostro legame è inscindibile e che dove vai tu, vado io. Sarò sempre con te, non dimenticarlo mai. Nel bene e nel male, nella gioia e nel dolore.

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