Le persone più sagge scelgono la solitudine. Ecco 3 benefici:

Le persone più sagge scelgono la solitudine. Ecco 3 benefici:

Le persone più sagge scelgono la solitudine. Ognuno di noi ha una visione piuttosto negativa e pessimistica della solitudine. La associamo ad un male, ad un brutto momento nel quale regnano incontrastati dolore e sofferenza.

Tuttavia la solitudine, se affrontata con intelligenza, può rappresentare una lezione davvero utile ed importante. Infatti, se riusciamo a non focalizzarci solamente sugli aspetti negativi (come ansia e depressione), anche dalla solitudine è possibile trarre dei grandi benefici:

  1. CI PERMETTE DI ENTRARE IN CONTATTO CON IL NOSTRO VERO IO

Nella vita di tutti i giorni, è molto raro ritrovarsi isolati e lontani dalle persone. Siamo costantemente a contatto con la gente, immersi in un’atmosfera caotica che ci impedisce di porci le giuste domande.

Praticamente ogni giorno conosciamo e dialoghiamo con gente nuova, senza tuttavia conoscere adeguatamente noi stessi. Infatti, solitamente non siamo davvero in contatto con il nostro io interiore e, di conseguenza, non conosciamo tante cose sul nostro conto.

Non abbiamo né la curiositàné la voglia di scavare fino in fondo alla nostra anima, rimanendo così all’oscuro della nostra reale essenza. L’immaginario muro che ci separa dal nostro vero io, insomma, molto raramente risulta essere valicato.

Tuttavia, la solitudine rappresenta un momento davvero rigenerante sotto questo punto di vista. Rimanendo soli con noi stessi, infatti, avremo tempo e modo di farci più domande e darci più risposte. Insomma, avremo maggior tempo da dedicare alla scoperta e alla conoscenza di noi stessi.

È troppo importante capire davvero chi siamo e cosa desideriamo, perché altrimenti non avremo mai chiaro il percorso da seguire. Per riuscire a fare ciò, però, sarà assolutamente necessario stabilire una profonda connessione tra mente, anima e corpo.

  1. CI INSEGNA AD ESSERE INDIPENDENTI

Un altro grande beneficio che si può trarre dalla solitudine è l’apprendimento del concetto di indipendenza. Quando siamo soli e non possiamo contare su nessuno, dobbiamo per forza contare solo su noi stessi.

Nessuno risolverà per noi i problemi della vita, cosicché ci obbligheremo a superarli autonomamente, senza l’ausilio di qualcun altro. La solitudine insomma, ci permette di sviluppare ed accentuare peculiarità come concentrazione, risolutezza e pragmatismo.

Dall’accentuazione di queste prerogative, inoltre, può scaturire un notevole aumento dell’autostima. Alla solitudine, quindi, non dobbiamo attribuire necessariamente un’accezione negativa. Questo perché, molto spesso, è stando da soli che riusciremo a migliorare qualitativamente la nostra persona.

  1. CI INSEGNA A NON ACCONTENTARCI

Spesso, pur di non rimanere da soli, ci accontentiamo della vicinanza di persone che realmente non desideriamo. Confondiamo il bisogno con il desiderio, ed è proprio da questa confusione che scaturisce la sofferenza.

Perché avvicinarsi a qualsiasi persona senza operare alcun tipo di selezione, vuol dire esporsi inevitabilmente alla delusione. Esistono, infatti, troppe persone ciniche ed egoiste e, proprio per questo motivo, è doveroso avere un occhio di riguardo prima di aprirsi del tutto.

La solitudine, insomma, ci permette di affrontare l’incubo dell’abbandono, donandoci una maggior stabilità ed insegnandoci ad apprezzare maggiormente il tempo trascorso con noi stessi.

E una volta che staremo bene anche da soli, non ci avvicineremo più alle persone per necessità, ma solo perché lo vorremo realmente.

In questo momento di cosa hai bisogno? Scegli e ti darò un consiglio importante

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