La leggenda del filo rosso. L’antica storia orientale che rivela il destino delle anime gemelle

La leggenda del filo rosso. L’antica storia orientale che rivela il destino delle anime gemelle

Non importa la distanza fisica né l’asimmetria delle linee temporali, perché, presto o tardi, sarà il filo rosso del destino a far incontrare due anime gemelle separate dalla nascita.

Questa leggenda, sorta in Oriente moltissimi anni fa, rappresenta uno dei più grandi capisaldi della filosofia orientale, la teoria madre dalla quale sono state create moltissime altre leggende. Tuttavia, grazie alla profondità delle sue parole e al senso di incoraggiamento che è in grado di trasmettere, questa storia è riuscita a toccare anche il cuore di moltissimi occidentali.

Non serve aggiungere altre parole, vi lasciamo adesso alla lettura di questa meravigliosa storia. Presta molta attenzione al racconto, perché anche tu, sin dalla nascita, hai questo filo invisibile alla vista legato al mignolo della tua mano sinistra.

Anche tu, come tutti, sei destinato a incontrare la tua persona.

IL FILO ROSSO DEL DESTINO, LA MAGIA INVISIBILE ALLA VISTA CHE UNISCE LE ANIME GEMELLE SIN DALLA NASCITA

La leggenda narra di un uomo di nome Wehi, desideroso di sposarsi e di avere una famiglia numerosa. Durante uno dei suoi viaggi in giro per il mondo, Wehi vide, nei pressi di un tempio, un anziano signore, intento a leggere un grosso libro. 

Questo signore non era altro che il Dio dei matrimoni e, alla vista di Wehi, smise di leggere il libro e chiamò immediatamente l’uomo.

L’anziano saggio gli rivelò il motivo per il quale non aveva ancora trovato la donna giusta, ovvero che la donna a lui destinata, quella che era legata a lui tramite il filo rosso, era ancora una bambina di 3 anni.

Secondo il saggio, l’uomo avrebbe dovuto pazientare ancora 14 anni, prima di poterla conoscere e quindi di poterla sposare.

Wehi, assolutamente contrario a tale teoria per via della sua impazienza, con l’obiettivo di dimostrare all’anziano di essersi sbagliato e, di conseguenza, di essere libero di poter scegliere la donna da sposare, ordinò ad un servo di uccidere la bambina citata dal saggio. Il servo assecondò la richiesta del suo padrone.

Raggiunse l’abitazione della piccola, uccise i suoi genitori e, infine, colpi con forza la testa della bambina.

Tuttavia, dopo aver visto il sangue colarle dalla testa e aver sentito le sue disperate urla innocenti, fu mosso da una grande pietà e, di conseguenza, non riuscì a darle il colpo di grazia.

Il servo, però, confermò l’uccisione al suo padrone e questo, finalmente soddisfatto, poté proseguire il suo viaggio attorno al mondo. 14 anni dopo l’incontro con l’anziano saggio, ecco che Wehi conobbe una bellissima ragazza di 17 anni, proveniente da una famiglia molto benestante.

Fu amore a prima vista e i due, dopo poco tempo, decisero di sposarsi.

A due anni dal loro matrimonio, Wehi notò con grande stupore un dettaglio passatogli sino ad ora inosservato: la donna, intenta ad asciugarsi i capelli dopo essere uscita dalla doccia, piegò verso il basso la testa e, involontariamente, mostrò all’uomo la sua grande cicatrice nascosta sotto i capelli.

Wehi chiese alla donna come si fosse procurata quella brutta cicatrice e lei, dopo essere scoppiata in lacrime, raccontò l’aggressione subita quando aveva solamente tre anni.

Quelle parole gelarono il sangue dell’uomo: egli si ricordò immediatamente delle parole dell’anziano saggio e del folle ordine impartito al suo servo.

Scoppiò anche lui in un pianto disperato e, qualche istante dopo, rivelò la verità alla donna. Essa, nonostante fosse ancora molto giovane, perdonò l’uomo. Ciò che le permise di agire con compostezza e di perdonarlo, fu proprio quella maturità precoce acquisita forzatamente a causa dell’assenza dei suoi genitori.

I due, dopo aver chiarito il malinteso e superato l’imbarazzo del momento, continuarono ad amarsi, trascorrendo felicemente il resto della loro vita.

IL FILO ROSSO È CIÒ CHE UNISCE LE ANIME GEMELLE DESTINATE AD INCONTRARSI

Anche tu, sin dalla nascita, hai un filo rosso legato attorno al mignolo della mano sinistra. Questo filo è invisibile alla vista, può allungarsi, aggrovigliarsi, ma di certo non può spezzarsi.

Non importa il tempo, il luogo o la circostanza, non importa quale percorso sceglierai nella tua vita… le correnti dell’Universo, prima o poi, ti condurranno dalla tua anima gemella.

Non si tratta di coincidenza, ma di destino. Perciò, se ancora non sei riuscito ad incontrare la tua persona… non disperarti. Presto arriverà anche il tuo momento. Non dimenticarti però di una cosa: affinché tutto possa accadere nel migliore dei modi, è necessario che ti liberi dai pregiudizi e dai preconcetti che ti porti dentro.

Credi nell’esistenza del filo rosso e lasciati trasportare dalle correnti dell’Universo. Non essergli irriconoscente e non opporti al corso degli eventi, perché presto ti sarà dato ciò che meriti e cerchi da sempre.

One thought on “La leggenda del filo rosso. L’antica storia orientale che rivela il destino delle anime gemelle

  1. Non vedo un raggio di sole nella mia vita….ho solo avuto delusioni amarezze…lutti…

    Non ho serenità pace…interiore..sono attorniata da persone egoiste invidiose..non ho uno scudo che mi protegga dalle energie negative….
    Sono una persona debole…

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