Il compito karmico del segno Gemelli su questo pianeta:

Il compito karmico del segno Gemelli su questo pianeta:

Qualsiasi individuo nato sotto il segno Gemelli è venuto sulla Terra per portare a compimento una missione ben precisa.

Questa affonda le sue radici nel passato e, qui di seguito, andremo a raccontarla.

GEMELLI: COLUI CHE SOFFIA SUL FUOCO DEL CAMBIAMENTO E SA CAVALCARE L’ONDA DELL’INCERTEZZA

Colui che è nato sotto il segno Gemelli è maestro dell’arte del “movimento”.

Questo sta a significare che non teme i cambiamenti e che fa suo il seguente motto:

“Abituati ai cambiamenti, perché il segreto della felicità è tutto lì”.

Tutti coloro che sono nati sotto questo Segno hanno il potere di trascendere i confini esistenziali per trasformarli in orizzonti.

Sono la prova che, indipendentemente dalle difficoltà, è sempre possibile – oltre che necessario – andare avanti e uscire dalle acque melmose di quella palude emotiva chiamata “sofferenza” o “depressione”.

I Gemelli custodiscono nell’inconscio una saggezza antica che, fungendo da voce della coscienza, sussurra loro in continuazione le seguenti parole:

“Se vuoi fare un passo avanti, devi essere disposto a perdere per un attimo l’equilibrio; se vuoi ritrovare la felicità, devi prima perdere la bussola della comfort zone”.

Loro, pur non rendendosene conto in quanto tali sussurri risuonano dentro l’androne del loro inconscio, sono comunque indotti a rischiare e a non accontentarsi.

Questo loro amore per il cambiamento e per il “movimento” in generale, li rende dei veri e propri maestri dell’adattamento.

Questo loro atteggiamento è luce che illumina il buio delle tenebre, è una potenziale influenza che, per osmosi, potrebbe condizionare la mentalità della società, fermandone così il declino e rendendola decisamente migliore.

L’ANTICA LEGGENDA CHE ILLUSTRA L’IMPORTANZA CHE HA SU QUESTO PIANETA IL SEGNO GEMELLI

Secondo un’antica leggenda orientale, un giorno Dio riunì i 12 Segni per affidare a ciascuno di loro un seme di vita.

A Lui si avvicinarono uno ad uno per ricevere i doni che Egli aveva deciso di assegnargli. Il primo fu l’Ariete. Il secondo il Toro. Il terzo, invece, fu proprio Gemelli.

Una volta giunto dinanzi a Dio, udì le seguenti parole:

“A te, Gemelli, do il potere di scavalcare i muri dell’incertezza.

Sempre a te, do la capacità di costruire porte da cui far passare ogni soffio di vita atto a rigenerare la forza vitale di ciascun essere umano.

Sarai la prova che è sempre possibile andare avanti, anche se ciò dovesse comportare dei rischi.

Sarai un equilibrista della vita; camminerai sul filo del rasoio e mostrerai a tutti che è sempre possibile raggiungere una meta prestabilita, indipendentemente dai dirupi sottostanti.

Farai capire alle persone che, se avranno il coraggio di abbandonare il porto sicuro, potranno godere della bellezza del mare.

Perché la vita che ho creato è un oceano di meraviglie”.

error: Contenuto protetto da copyrigth