Giudicare dall’apparenza è un errore che continuiamo a compiere. Leggi la parabola del ragazzino stolto

Giudicare dall’apparenza è un errore che continuiamo a compiere. Leggi la parabola del ragazzino stolto

L’apparenza inganna. Molto spesso, infatti, tendiamo a giudicare prematuramente, spinti dalle nostre prime sensazioni e dalle percezioni maturate a primo impatto. Ne consegue che, spesso e volentieri, ci lasciamo andare ad affermazioni superficiali, facendoci un’idea totalmente inesatta di chi abbiamo davanti.

Giudicare dall’apparenza è un errore che continuiamo a compiere e, per questo motivo, vogliamo farvi conoscere questo breve racconto.

apparenza

Leggendo queste poche e semplici righe, potrete constatare voi stessi quanto sia errato giudicare senza prima conoscere.

LA PARABOLA DEL RAGAZZINO STOLTO

Un barbiere stava tagliando i capelli al suo cliente, quando all’improvviso entrò nel suo negozio un giovane ragazzo. Il barbiere, dopo averlo visto, bisbigliò all’orecchio del suo cliente le seguenti parole:

-“Vedi questo ragazzino che è appena entrato? Ecco, non ne ho mai conosciuti di così stupidi. Guarda… ora te lo dimostro con i fatti”.

Il barbiere, dunque, mise una banconota da 5 € nella mano destra, mentre nella mano sinistra mise invece una monetina da 2€. A quel punto, chiamò a sé il ragazzino e, dopo avergli mostrato le sue mani, gli chiese quale delle due preferisse. Il giovane, senza pensarci due volte, prese la moneta da 2€ e uscì di corsa dal salone.

-“Cosa ti avevo detto? Povero ragazzino, è proprio senza speranze”, disse quindi il barbiere al suo cliente.

Quest’ultimo, dopo aver pagato e salutato il suo barbiere di fiducia, uscendo dal negozio vide nuovamente il ragazzino. Egli stava mangiando allegramente un gelato, saltellando qua e là dalla felicità. A quel punto, l’uomo raggiunse il ragazzino e, spinto dalla curiosità, gli pose la seguente domanda:

-“Perché, al posto di prendere la banconota da 5€, hai deciso di prendere la moneta da 2€?”

Il ragazzo smise per un istante di mangiare il suo cono gelato, alzò la testa e, dopo aver incrociato lo sguardo dell’uomo, pronunciò sornione le seguenti parole:

-“Vuole sapere la verità? Perché il giorno in cui prenderò la moneta da 5€ il gioco finirà definitivamente”.

L’APPARENZA È SOLO LA COPERTINA. IMPARIAMO A LEGGERE PRIMA IL LIBRO

Mai giudicare un libro dalla sua copertina. Questo proverbio è valido in molti ambiti della vita, è una metafora che ci invoglia a frenare i giudizi superficiali e inappropriati. Perché, dietro a molti comportamenti o atteggiamenti per noi insensati o sbagliati, spesso si cela una valida e logica motivazione.

Bisognerebbe semplicemente non trarre le conclusioni troppo velocemente e avere la voglia e la pazienza di chiarire le nostre eventuali perplessità in merito a qualcuno o qualcosa. Ricordati che la persona che giudica a priori denota una grande stupidità e chiusura mentale.

Tu che stai leggendo, so che non sei questo genere di individuo. Abbi pazienza di andare a fondo nelle conoscenze e di capire il perché delle cose.

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