Forse non lo sai, ma la tua giornata dipende da come fai la doccia al mattino:

Forse non lo sai, ma la tua giornata dipende da come fai la doccia al mattino:

Se sei solito farti la doccia al mattino, allora ti consiglio di leggere quanto segue.

Perché forse non le dai la giusta importanza, ma la doccia mattutina può realmente dare una svolta alla tua giornata e condizionarne il proseguo.


LE ABITUDINI CHE INFONDONO SERENITÀ

Spesso ci si sente stanchi, stressati e ansiosi. Queste sensazioni negative scaturiscono dai ritmi frenetici che dobbiamo necessariamente sostenere.

Questa perpetua corsa ci snerva, rende tesi i nostri nervi e rovina il nostro umore. La serenità dell’anima, in sostanza, viene intaccata e, con essa, si riduce anche la nostra dose di felicità giornaliera.

Occorre dunque resettare le abitudini, in particolare:

– non andare a letto troppo tardi (tieni le 23 come limite da non superare);

– non impostare la sveglia mattutina all’ultimo momento, di modo da poterti alzare con tutta calma e concedere al tuo corpo e alla tua mente il privilegio di carburare senza affrettare i tempi;

– fai una colazione abbondante e non dimenticarti che il pasto mattutino è il più importante della giornata (ricordati questa “regola”: colazione da re, pranzo da principe e cena da povero);

– infine, la ciliegina sulla “torta salutare” delle buone abitudini è rappresentata dalla doccia. Quando riesci, falla sempre al mattino (ma con criterio).

PERCHÉ FARE LA DOCCIA AL MATTINO È COSÌ IMPORTANTE?

Fare la doccia al mattino è una delle somme abitudini capaci di migliorare il benessere psico-fisico di un individuo.

Il perché è molto semplice: durante la doccia, il tepore dell’acqua tende a far rilassare corpo e mente, ma la distensione di quest’ultima dà origine a una improvvisa ondata di pensieri.

Fateci caso: quante volte prestate attenzione al momento della doccia? Scommetto che manco ve ne accorgete, che entrate dentro e ne uscite per pura abitudine, con un automatismo sorprendente.

In quegli istanti, la vostra mente è altrove, i vostri pensieri sono liberi di portarvi ovunque vogliano. In sostanza, la doccia è uno dei momenti clou dell’assenza mentale, ovvero l’esatto opposto della presenza mentale.

E quando si vive in uno stato di assenza mentale, c’è il serio rischio di perdere di vista il momento presente, ovvero l’unico istante che dà forma e movimento alla nostra esistenza.

Il passato non esiste più, se n’è andato per sempre. Il futuro non c’è ancora, è solo un’ipotesi.

Esiste solo il presente: se non ci siamo realmente dentro, è un po’ come se scegliessimo inconsapevolmente di non vivere davvero.

Ecco perché la doccia, specie se fatta al mattino, è così importante: offre all’individuo la giornaliera possibilità di allenare la sua presenza mentale, di pensare solo ed esclusivamente al lavaggio del suo corpo senza sviare altrove con il pensiero.

Una volta che si diventa “padroni” e “protagonisti” di questo momento così difficilmente controllabile, automaticamente lo si può divenire anche in qualsiasi altro aspetto della vita.

Ma la doccia “consapevole” non accresce solamente la nostra presenza mentale, ovvero la capacità di concentrarci nel qui e ora, ma lava via anche gli aspetti più tormentosi della nostra esistenza.

LA DOCCIA AL MATTINO, SE FATTA CON CONSAPEVOLEZZA, PRODUCE GLI STESSI EFFETTI DI UNA SANA SEDUTA DI MEDITAZIONE

Vogliamo spiegarvi perché consideriamo la doccia come una specie di atto sacro, accostabile in un certo senso alla meditazione.

Se trovi una posizione comoda, rilassi i muscoli e controlli il processo di respirazione, l’acqua sarà in grado di ripulirti non solo esteriormente, ma anche e soprattutto interiormente. In sostanza:

– l’acqua che scorre sulla testa porta con sé i pensieri negativi e libera la mente;

– l’acqua, non appena entra in contatto con il volto, lava via i giudizi e le etichette che ci sono state appiccicate addosso;

– quando arriva al collo, invece, ci ripulisce dalle bugie e dalle parole offensive che abbiamo detto agli altri;

– quando giunge sulla zona del petto, lava via tutti gli impedimenti amorosi che ci ostacolano nel dimostrare alle altre persone ciò che realmente proviamo;

– raggiunto lo stomaco, è capace di lavare via tutti i “desideri” malsani e fuorvianti che turbano la nostra quiete interiore;

-infine, quando l’acqua arriva alle gambe ripulisce la sfiducia che riponiamo giornalmente nelle nostre capacità, donandoci quindi autostima e potere di realizzazione.

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