Ecco perché alcune persone hanno sempre le mani fredde:

Ecco perché alcune persone hanno sempre le mani fredde:

Anche tu hai costantemente le mani fredde e non ne capisci il motivo?

In questo articolo elencheremo le principali ragioni che, con ogni probabilità, ti causano questa fastidiosa percezione fisica, perciò ti consiglio di continuare a leggere.

È IL CASO DI PREOCCUPARSI OPPURE NO?

Innanzitutto è bene sapere che il corpo di ogni persona avverte la temperatura esterna in maniera differente e, a seconda della percezione che ne ha, reagisce in un modo piuttosto che in un altro.

C’è chi, per natura, è freddoloso, chi si adatta tutto sommato bene ad ogni temperatura e chi, invece, è piuttosto caloroso.

Stando ad una prima analisi, dunque, se si hanno le mani sempre fredde non bisogna necessariamente preoccuparsi.

Tuttavia questo sintomo, specie se accompagnato da una costante stanchezza, potrebbe scaturire per mezzo di altre problematiche, quali:

– una cattiva circolazione sanguigna nelle zone periferiche del nostro corpo (mani e piedi);

– ipotiroidismo;

– sindrome di Raynaud;

– anemia.

Un controllo medico è quindi sempre consigliato, di modo da definire con chiarezza lo stato salutare in cui ci si trova e, eventualmente, adottare le giuste e tempestive contromisure.

MANI FREDDE: COSA FARE E COSA NON FARE

Partiamo con tutto ciò che è consigliato evitare. Innanzitutto, chi soffre di questo problema dovrebbe evitare il tabacco, in quanto contribuisce sensibilmente al peggioramento della circolazione sanguigna periferica.

In poche parole, aumenta in noi la percezione del freddo.

Allo stesso modo, anche l’assunzione di alcol andrebbe evitata, in quanto l’apparente sensazione di calore che genera in un primo momento andrebbe a scemare molto velocemente e, di fatto, causerebbe solamente effetti spiacevoli, come ad esempio la vasocostrizione delle arterie.

Un’altra abitudine da rimuovere è quella di mettere le mani sotto l’acqua bollente, che si adotta con la convinzione di scaldarsi e stare meglio.

Difatti, il Dipartimento della Salute e Igiene Mentale del Maryland, in un rapporto considerato utile per il trattamento dei sintomi di congelamento, ha scoperto che è meglio aprire il rubinetto e lasciare scorrere l’acqua a temperatura ambiente.

La ragione che supporta tale tesi è che l’acqua troppo calda potrebbe ridurre in prima battuta la sensibilità delle nostre mani, donandoci una fuorviante ed effimera sensazione di benessere, salvo poi renderle ancora più intolleranti alle basse temperature.

Per migliorare la circolazione sanguigna periferica e, di conseguenza, accrescere la percezione di calore nelle mani e nei piedi, è consigliabile muovere costantemente le dita, i polsi e le caviglie.

STROFINATE LE MANI FREDDE E SCALDERETE LA VOSTRA ANIMA: LE PAROLE DI OSHO

E se, oltre alle mani fredde, avete anche spesso e volentieri la testa pesante, colma di pensieri e preoccupazioni, vi consiglio di leggere le parole di Osho.

Saranno un vero toccasana per il vostro cuore e la vostra anima.

“QUANDO I PENSIERI SI AFFOLLANO, STROFINATE LE MANI.

Provate questo:

ogni volta che sentite che ci sono troppi pensieri e non riuscite a fermarli, strofinate entrambe le mani velocemente.

Fatele scaldare strofinando e, all’improvviso, sentirete che la testa si è fermata … l’energia si è spostata nelle mani.

Anche per le persone che non riescono a dormire, questa è la migliore medicina all’insonnia, meglio di qualsiasi tranquillante.

Basta chiudere gli occhi e strofinare le mani per renderle sempre più calde.

Quando le mani sono calde, la testa diventa fredda. Queste sono le due polarità che generano il sano equilibrio: le mani calde e la testa fredda.

Ma quando si pensa troppo, la testa è calda mentre le mani sono fredde. Questo non è salutare.

Si va verso la follia.

Verrà un momento in cui la testa inizierà a funzionare da sola, senza legami con la restante parte del corpo.

Quel momento sarà follia: una parte sarà diventata autonoma, dittatoriale.

I saggi conoscono questo pericolo, perciò lavorano spesso con le mani: i maestri zen in Giappone lo fanno, i maestri sufi nei paesi mussulmani lo fanno.

Fare qualcosa con le mani è sempre bello. Porta l’energia della testa nel corpo.

Se continui per anni a lavorare con le mani diventi senza testa. La parte fisica della testa rimane, ma la parte energetica, la parte pensante…scompare. A quel punto, si diventa senza testa”.

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