Ecco cosa ti serve per essere davvero felice

Ecco cosa ti serve per essere davvero felice

 

TUTTO CIÒ CHE TI RENDE TRISTE, TI INSEGNA AD ESSERE FELICE. “Una persona triste è quella che si limita a vedere il lato negativo nonostante tutto vada bene. Una persona felice, invece, è quella in grado di cogliere il lato positivo nonostante tutto vada male.” Insomma, vi è un approccio alla vita totalmente differente tra una persona triste ed una felice. Tuttavia, nonostante la tristezza e la felicità presentino un forte contrasto emozionale, esse sembrerebbero strettamente correlate l’una all’altra. Se non esistesse una, infatti, non potremmo nemmeno conoscere la sensazione relativa all’altra.

Il dolore come maestro di vita per essere felice

Gli stati d’animo considerati nocivi, come depressione, sofferenza e tristezza possono essere paragonati, nonostante tutto, a dei saggi maestri di vita. Senza di essi, la nostra maturità emozionale rimarrebbe allo stato primordiale. Invece, affrontandoli a viso aperto, sarà possibile sviluppare un livello di sensibilità molto più profondo. In questo modo, saremo in grado di cogliere ed apprezzare tante cose che, altrimenti, passerebbero inosservate dinnanzi ai nostri occhi. Questo processo di apprendimento risulta essere assolutamente fondamentale affinché si riesca a conseguire l’obiettivo da noi tutti prefissato, ovvero l’ESSERE FELICE

Il gusto della vita sta nella qualità degli ingredienti

La vita può essere paragonata ad una sorta di ricetta: per attribuirle un buon sapore sarà necessario il giusto mix degli ingredienti. Utilizzando sempre lo stesso componente, dunque, essa non potrà che risultare insipida. Amore, odio, tristezza, felicità e qualsiasi altra emozione si mescoleranno uniformemente, ma starà a noi capire a quali ingredienti aumentare le dosi. Ed è aumentando il dosaggio di amore, compassione e spensieratezza che potremo raggiungere il risultato sperato.

 

Sfrutta la tua sofferenza per evolvere la tua persona

La vita, insomma, è un continuo sali e scendi, una montagna russa di emozioni il cui panorama vale decisamente il prezzo del biglietto. Perciò, così come non potrebbe esistere una discesa senza una salita, allo stesso modo non potrebbe esistere la felicità senza la tristezza. Impara a sopportare le difficoltà che incontrerai sul tuo percorso e ad accettare la sofferenza che ne deriva. È vero che a causa sua toccherai il fondo, ma è altrettanto vero che, dandoti la spinta, potrai risalire in superficie e tornare a respirare. E nel frattempo, avrai acquisito una nuova ed importante consapevolezza, oltre ad aver imparato a non dare mai nulla per scontato.

D’altronde, è solamente sprofondando negli abissi che ti renderai conto di quanto era bello stare in superficie.

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