Ecco come imparare a raggiungere il distacco emotivo:

Ecco come imparare a raggiungere il distacco emotivo:

La pratica del distacco emotivo può davvero cambiare colore alla tua esistenza e migliorarla sotto ogni punto di vista.

La vita, si sa, è per tutti un viaggio difficile da compiere, in virtù del fatto che presenta spesso e volentieri dei bivi.


distacco emotivo

È propri dinnanzi a questi che un’esistenza può svoltare in meglio o in peggio, a seconda delle scelte che si decidono di fare. Tuttavia, c’è un punto di equilibrio all’interno di tutti noi che funge da bussola e, pertanto, seguendo le sue coordinate si potrà optare per il sentiero migliore.

Ma come si può raggiungere questo punto? Vediamolo assieme:

LE EMOZIONI: FIAMME CHE SCALDANO MA CHE, ALLO STESSO TEMPO, POSSONO USTIONARCI

Il distacco emotivo è la bussola di cui parlavamo un attimo fa, il mezzo mediante il quale è possibile orientarsi verso un’esistenza più felice e consapevole.

Le emozioni, infatti, hanno un potere inspiegabile su di noi, in quanto capaci di alimentare o spegnere la fiamma della nostra energia vitale. Una vita serena, tuttavia, necessita di una fiamma costante nel tempo, che non divampa fino a divenire un incendio ma che, allo stesso tempo, non si lascia spegnere.

Ciò che occorre, in sostanza, è tenere monitorata la salute della nostra anima attraverso il filtraggio delle nostre emozioni.

Quest’ultime possono fungere da suggerimenti e dare voce ai nostri istinti più nascosti, con il beneficio di avvertirci quando ci ritroviamo vittime di un’eccessiva razionalità. Oppure, possono avere l’effetto opposto, prendere il sopravvento e indurci a decisioni avventate.

IL DISTACCO EMOTIVO COME SOLUZIONE

Il distacco emozionale è quindi il miglior modo per mantenere una mente lucida, un cuore caldo e, allo stesso tempo, un’anima sana. Ma cos’è precisamente?

Il distacco emotivo è il secondo sguardo che posiamo sulle cose, quello che assumiamo quando le emozioni hanno avuto modo di placarsi.

Quando un sentimento si attenua, non significa che è scomparso. Il controllo emozionale non implica l’aridità del cuore della persona che lo esercita. Il concetto è molto diverso e segue le leggi non scritte della consapevolezza e della saggezza.

Cerchiamo di spiegarlo con un esempio pratico:

Quando ci si infuria con il proprio partner, l’emozione dominante sul momento è l’odio. Ma quando ci si distacca emotivamente dalla ragione che ha scatenato l’ira, ecco che torna la calma e, assieme ad essa, anche l’amore che si prova per quella determinata persona.

L’autocontrollo emozionale permette dunque di vedere senza offuscamenti la realtà, sia esteriore che interiore, e ci porta a scegliere il meglio per noi stessi. Per praticarlo, non devi fare altro che rispettare queste due variabili:

1. IL TEMPO: Perché bisogna lasciare alle emozioni il tempo fisiologico per raffreddarsi

2. LO SPAZIO: Perché bisogna distaccarsi da qualcosa a cui si è troppo vicini per poter adottare una nuova prospettiva e vederla meglio.

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