Bagno nella foresta. Ecco l’esperienza sensoriale giapponese capace di disintossicare mente e corpo:

Bagno nella foresta. Ecco l’esperienza sensoriale giapponese capace di disintossicare mente e corpo:

Il bagno nella foresta, (“SHINRIN-YOKU” in lingua giapponese), è una potente esperienza sensoriale capace di disintossicare sia il corpo che la mente dalle vibrazioni negative.

Come avrete desunto dal nome stesso, è la natura a giocare un ruolo fondamentale nel suddetto processo di disintossicazione.


bagno nella foresta

IL POTERE CHE LE PIANTE ESERCITANO SULLA NOSTRA SALUTE

Ad oggi, purtroppo, si è persa totalmente l’abitudine di stare a contatto con la natura. Questo accade sia per ragioni prettamente lavorative (sempre più gente lavora all’interno di uffici, talvolta sprovvisti di finestre) sia per pigrizia o scarso interesse.

Questo è un vero peccato perché, qualora la gente fosse realmente consapevole del potere rigenerante delle piante, riuscirebbe senza dubbio a ricavare quel lasso di tempo necessario per entrare in contatto con la natura ed assorbirne i numerosi effetti benefici.

A tal proposito, ecco, qui di seguito, tutto ciò che devi sapere.

Forse non ne sei a conoscenza, ma gli alberi comunicano ogni singolo giorno con tutti gli altri esseri viventi.

Questa silente comunicazione avviene mediante l’emissione di numerose vibrazioni e, cosa sorprendente, i campi emessi dalle piante risultano essere compatibili con quelli degli esseri umani. Ne consegue, dunque, che la vicinanza con questi meravigliosi esseri viventi influenzerà in maniera significativa i meccanismi biologici presenti all’interno del nostro corpo.

Ma come si fa a captare e ad assorbire le vibrazioni emesse dalle piante?

COME FARE IL “BAGNO NELLA FORESTA”

Per eseguire in maniera impeccabile il “bagno nella foresta”, è consigliato restare a contatto con l’atmosfera boschiva per almeno 3-4 ore. Questo arco temporale bisognerebbe trascorrerlo alternando passeggiate di qualche chilometro con momenti di totale relax.

Durante questi momenti di sosta rigenerante, la cui durata dovrebbe ammontare a qualche minuto, è fortemente consigliato chiudere gli occhi, concentrarsi solo ed esclusivamente sui rumori della foresta e respirare a pieni polmoni l’aria circostante.

In questo modo, riuscirete senza fatica a percepire le vibrazioni emesse dalla natura e avrete maggior probabilità di riuscire a cogliere gli svariati messaggi in codice che la flora e la fauna ci lasciano quotidianamente.

IL COINVOLGIMENTO DEI 5 SENSI DURANTE IL “BAGNO NELLA FORESTA”

Come anticipato ad inizio articolo, lo Shinrin-Yoku rappresenta un incredibile viaggio naturalistico attraverso i 5 principali organi di senso. Ecco come vengono coinvolti nel corso di questa esperienza:

– VISTA: Semplicemente osservando la moltitudine di colori che la natura ci offre quotidianamente, è possibile beneficiare di diversi effetti positivi sulla nostra psiche (è stato scientificamente dimostrato come anche solo la vista di un bosco, di un giardino o di una pianta in fotografia può far scaturire nella nostra mente una serie di sensazioni positive).

– UDITO: Attraverso l’udito saremo in grado di captare i rumori del bosco (dal canto degli uccellini al fruscio del vento, sino ad arrivare al frinire dei grilli) che verranno istantaneamente trasmessi al nostro cervello, il quale si preparerà per riceverli e decodificarli.

– OLFATTO: È importante anche assorbire tutti i diversi aromi del bosco per riuscire a percepire con maggior efficacia i campi bio – elettromagnetici emessi dalla natura circostante.

– TATTO: Il tatto è sicuramente uno dei sensi di maggior importanza e, per questo motivo, è indispensabile farne ricorso. Toccare una pianta, infatti, ci permetterà di cogliere una piacevolissima sensazione di freschezza (lo sanno bene i koala, i quali, per sfuggire alle temperature elevate, sono soliti appoggiare il loro corpo contro la corteccia degli alberi, riuscendo così a disperdere calore tramite conduzione).

– GUSTO: Anche l’utilizzo delle papille gustative risulta essere un ottimo rimedio per riuscire ad immergersi a 360 gradi nell’ambiente naturale circostante. Tuttavia, questo senso è consigliato adoperarlo solo nel caso in cui si abbia l’assoluta certezza circa la commestibilità dell’alimento.

Dunque, mediante l’utilizzo combinato dei cinque sensi, saremo in grado di fonderci con l’ambiente circostante e captare tutte le sue vibrazioni. In tal modo, riusciremo ad assorbire l’energia positiva del bosco.

Ricordiamoci che, come ci insegna la preistoria, siamo esseri viventi creati per interagire con l’ambiente esterno. Il nostro scopo, dunque, è quello di usufruire (nel rispetto di quest’ultimo) di tutti i benefici di cui dispone.

Pertanto, se davvero hai a cuore la tua salute, ti consiglio di fare, nel tempo libero, il bagno nella foresta.

Ti esorto a farlo sperimentare anche a chi ami, così da favorire non solo il tuo benessere ma anche il suo. Vedrete che, a lungo andare, otterrete risultati davvero sorprendenti e sarete finalmente in grado di percepire (grazie alla disintossicazione di mente e corpo) quella nuova fonte di energia capace di rafforzare la salute di ogni singolo individuo.

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