3 importanti motivi per cui ringraziare il nostro passato

3 importanti motivi per cui ringraziare il nostro passato

3 importanti motivi per cui ringraziare il nostro passato. Quante persone rinnegano il proprio passato? Quanti di noi han creduto, anche solo per un istante, di aver buttato inutilmente del prezioso tempo, inseguendo persone non meritevoli oppure obiettivi irrealizzabili?

Il fatto è che tendiamo a giudicare prematuramente il passato, a trarre conclusioni affrettate sugli eventi ‘negativi’ della vita. Ma nulla in questa vita accade per puro caso. Ogni complicanza che il destino ci presenta, infatti, ha uno scopo ben preciso: quello di impartirci una preziosa lezione.

ringraziare passato

Quella che, invece, viene molto spesso a mancare è la duttilità mentale, ovvero la capacità di attribuire alla sofferenza passata il giusto valore.

Difatti, gli ostacoli che abbiamo dovuto superare in passato, indipendentemente dalla loro grandezza, presentano un’importante funzione educativa. Ci preparano a conoscere il dolore, introducendoci un passo alla volta nel cinico mondo della sofferenza.

La loro utilità, in sostanza, è quella di indurci a costruire una solida corazza, fondamentale per continuare a reggere gli urti della vita. Insomma, indipendentemente dalla dose di dolore ingerita, non dovremmo mai considerare il passato come un nostro nemico.

Ecco 3 validi motivi per cui tutti dovremmo ringraziare il passato:

  1. Ci permette di capire cosa conta davvero nella vita

Il tempo rappresenta il più severo dei maestri: prima ti fa fare l’esame e solamente dopo ti spiega la lezione. Tuttavia, è solo grazie ad esso che è possibile distinguere la pietanza principale dal contorno, ciò che realmente conta da ciò che invece è futile.

Ancora troppe persone credono che la felicità sia direttamente proporzionale al peso del portafoglio e, di conseguenza, al valore dei possedimenti. Tutte queste distrazioni non fanno altro che allontanarci dalla retta via.

Perché solo con il tempo si può comprendere che la felicità non è una cosa, ma una sensazione. Alla fine dei nostri giorni non avràpiù importanza tutto ciò che è scaturito dalla nostra tasca, ma conterà solamente ciò che conserviamo nel cuore.

Impara ad evitare le guerre inutili e a valorizzare ciò che realmente conta nella tua vita; solo così potrai raggiungere la tua pace interiore.

  1. Ci insegna che la perfezione non esiste

Quante volte abbiamo conosciuto una persona apparentemente perfetta? Quante volte la stessa persona si è poi rivelata essere piena di difetti? La perfezione non esiste, non fa parte della natura umana.

Ogni persona presente su questo mondo possiede dei difetti, più o meno marcati. Siamo fatti di carne e ossa, non di acciaio e fili elettrici. Le macchine sono programmate con lo scopo di essere perfette, mentre le persone con lo scopo di essere vere.

Sbagliare è umano ed è proprio dall’errore che è possibile migliorare ogni aspetto di sé stessi. Ma ricorda, per quanto potrai progredire nel corso della tua vita, non riuscirai mai a raggiungere la perfezione assoluta.

All’interno di ognuno di noi, infatti, sarà sempre presente quella sottile fragilità. Ed è proprio questo il bello, ciò che ci impedisce di essere delle macchine artificiali. Perché noi siamo molto di più, siamo macchine emozionali.

  1. Ci fa allontanare dalle relazioni tossiche

Solo con il tempo riusciamo effettivamente a comprendere quali sono le intenzioni delle persone che abbiamo accanto. Alcune ci hanno amato, altre abbiamo capito che ci hanno solamente usato. Ad ogni modo, non darti colpe che non hai.

Anche se ti sembrerà di aver buttato del tempo, sappi che non è come sembra. Non hai collezionato fallimenti, ma una lunga lista di insegnamenti. Non conta quanto tempo impieghi per capire chi hai davanti, l’importante è che tu riesca a sbarazzarti del suo veleno.

Ricordati che nella vita tutto torna, ed ogni coltellata che hai ricevuto in passato verrà curata dal delicato tocco di un’anima pura. Perciò, osserva le tue cicatrici e non vergognarti mai di indossarle, perché è solo grazie ad esse che avrai la prova di aver vissuto realmente.

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